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Alessandro Marrazzo nasce a Torino e negli anni in cui frequenta nella stessa città il liceo artistico frequenta e lavora presso gli studi di artisti importanti del panorama internazionale dell’arte: Gilberto Zorio, Marco Gastini e Luigi Mainolfi.

Nel periodo 1989 –1997 lavora stabilmente con la compagnia Il Granserraglio per tutti gli allestimenti teatrali, per tutte le mostre e per tutte le installazioni di Teatro Urbano (grandi manifestazioni a cielo aperto).

Nel 1990 lavora presso la sartoria artistica teatrale e cinetelevisiva Roberto De Valle nello stesso anno comincia a firmare alcune produzioni teatrali.

Dal 1991 al 1993 è direttore tecnico e degli allestimenti presso il Teatro Juvarra di Torino.

Nel 1992 firma le scene di “Per cessare di essere ombre” con la regia di Vincenzo Amato, prodotto dal Teatro delle Trasmigrazioni e per il Teatro Stabile di Aosta un testo di J. Tardieu con la regia di Franco Cardellino: “Neppure il tempo di dire AH! “

Nel 1993 si laurea in Scenografia e Costume presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con una tesi sul teatro di Carlo Goldoni, sempre nel 1993 (e successivamente nel 1996) progetta lo stand scenografico per l’ETI - Ente Teatrale Italiano in occasione del Salone del Libro. Nello stesso anno è docente di scenografia presso i corsi di Formazione Professionale per tecnici del suono e della luce promossi dalla Regione Piemonte e dal Fondo Sociale Europeo.

Nel 1994 comincia la sua collaborazione con Valter Malosti, il maestro Ezio Bosso e il Teatro di Dioniso per il quale firmerà numerosi spettacoli: “Susn” di Herbrrt Achternbush Malosti prodotto dal Festival Asti Teatro, nel 1995 “Tristi amori“ di Giuseppe Giacosa, nel 1996 “ Un poster dei Cosmos” di Lanford  Wilson, “La stanza d’alabastro“ e “Canto alle nostre menti assediate”  da Emily Dickinson sempre per la regia di Valter Malosti.

Nel 1994 firma l’allestimento della mostra su Eduardo De Filippo “Eduardo – Frammenti”.

Il 1994 è anche l’anno in cui comincia a lavorare per il cinema con il film “La seconda volta” prodotto e interpretato da Nanni Moretti e diretto da Mimmo Calopresti.

Nel 1995 firma l’allestimento della mostra su Ellekappa e Michele Serra dal titolo: “Il Cuore dell’Unità”

Nel 1996 firma anche lo spettacolo del maestro Ezio Bosso “Studio per contrabbasso e ombre”.

Nel 1996 firma le scene per il film in concorso internazionale alla Mostra del Cinema di Venezia “Giro di lune tra terra e mare” di G. M. Gaudino.

Nel 1997 prosegue la collaborazione con Valter Malosti per lo spettacolo “Ballo in maschera“ di Michail Lermontov prodotto dal Teatro Stabile di Brescia e con il maestro Ezio Bosso con l’opera musicale “Alcina” prodotta lo stesso anno.

Nel 1997 per il cinema firma il film “La parola amore esiste” di Mimmo Calopresti e lavora ad atri due lungometraggi per le sale: “Tutti giù per terra” di Davide Ferrario e “La Medaglia” di Sergio Rossi.

Nel 1998 firma nuovamente per il cinema il film “Prima la musica poi le parole” di Fulvio Wetzl e “Guardami” di Davide Ferrario presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e con il quale conquista la candidatura per la migliore scenografia al Ciak d’oro.

Nel 1999 sempre per il cinema firma altri due fil: “Le sciamane” Di Anne Riitte Ciccone e “Preferisco il rumore del mare” di Mimmo Calopresti presentato al Festival del Cinema di Cannes.

Nel 2000 per il cinema firma “Animali che attraversano la strada” un film di Isabella Sandri e “Ascolta la canzone del vento” un lungometraggio di Matteo Petrucci.

Nel 2001 ancora per il cinema firma il film “La felicità non costa niente” di Mimmo Calopresti

Nel 2003 firma insieme a G. M. Gaudino le scene dello spettacolo teatrale “Il Ciclope” di Euripide per la regia di Mimmo Calopresti.

Nel 2004 firma i film “The listening – In ascolto” Di Giacomo Martelli e “Gas” di Luciano Melchionna.

Nel 2005 firma il film “7 Km da Gerusalemme” tratto dall’omonimo romanzo e diretto da Claudio Malaponti.

Nel 2006 vince come miglior scenografo il prestigioso premio internazionale “Chioma di Berenice” per i film “L’aria salata” di Alessandro Angelini con il quale conquista la candidatura come miglior scenografo al premio “Diamanti al Cinema” e “L’abbuffata” di Mimmo Calopresti.

Nel 2007 firma la trasmissione televisiva di prima serata “Danger” per Italia 1 condotta da Marco Berry.

Nel 2008 torna a firmare per la lirica l’opera Di G. Rossini “Il Barbiere di Siviglia” con la regia di Mimmo Calopresti.

Ancora per Mimmo Calopresti lo stesso anno firma “La fabbrica dei tedeschi” un docufilm presentato ala Mostra del Cinema di Venezia.

Sempre nel 2008 firma ancora per il cinema due lungometraggi. “La straniera” Di Marco Turco e “Alza la testa” di Alessandro Angelini.

Nel 2009 firma le scene per lo spettacolo “Corrado Guzzanti Recital” di e con Corrado Guzzanti.

Nel 2010 firma le scene per lo spettacolo diretto da luciano Melchionna “Persone naturali e strafottenti” di Giuseppe Patroni Griffi.

Nel 2011 firma scene e regia per la trasmissione “The Secret” per Rai 2.

Nel 2011 scrive dirige lo spot tv per il Digestivo Antonetto.

Nel 2012 firma la scenografia della serie di Rai 1 “Altri tempi” per la regia di Marco Turco.

Nel 2013 firma la scenografia dello spettacolo teatrale poi diventato film “Ammutta muddica” di e con Aldo, Giovanni e Giacomo diretti da Arturo Brachetti.

Nel 2013 allestisce il Museo della Magia di Cherasco.

Sempre nel 2013 firma le scene dello spettacolo teatrale “Real illusion” di e con Gaetano Triggiano diretto da Arturo Brachetti.

Nel 2013 firma regia, scene e luci per lo spettacolo teatrale “Mindshock” con Marco Berry.
Nel 2014 firma scene, luci e regia dello spettacolo “The Prestige – Il musical ceh si balla” con Gabry Ponte.

Nel 2014 comincia la collaborazione con Masters of Magic leader mondiale nella produzione di trasmissioni tv, spettacoli live e grandi eventi riguardanti il mondo della magia, collaborazione che continua ininterrotta tuttora e che lo vede protagonista in qualità di regista, scenografo, autore e lighting design di tutte le produzioni.

Nel 2014 firma per il cinema il lungometraggio di Stefano di Polito “Mirafiori Lunapark”.

Nel 2016 ottiene il brevetto per la sua invenzione “Lighting touch” un innovativo sistema di videoproiezioni interattive a 360°.

Nel 2016 è il direttore artistico della trasmissione di prima serata per Canale 5 “Masters of Magic” condotta da Jerry Scotti e Walter Rolfo.

Nel 2016 firma il film di Ivano De Matteo con Valeria Golino e Margherita Buy “La vita Possibile” che gli vale la candidatura come miglior scenografo al premio “Le Professioni del Cinema”.

Dal 2016 ad oggi firma regia, scene e luci per otto diverse edizioni del “Masters of Magic World Tour”.

Nel 2017 realizza la mostra multimediale, interattiva ed immersiva “Piet Mondrian – Universale”

Nel 2018 firma regia, scene e luci dello spettacolo teatrale “L’arte di realizzare l’impossibile” con Walter Rolfo.

Nel 2018 realizza la mostra multimediale, interattiva ed immersiva “Bob Kennedy – the Dream”.

Nel 2018 firma scene, luci ed effetti speciali per il musical “A Christmas Carol”.

Nel 2019 realizza la mostra multimediale, interattiva ed immersiva “Destinazione Luna – Il futuro è a adesso”.

Nel 2021 realizza “Cuneo Provincia Futura. La più grande mostra a cielo aperto” dieci gigantesche installazioni multimediali dislocate in quattro diverse città contemporaneamente.

Nel 2022 firma scene e luci per il venticinquennale del Sunshine Gospel Choir di Alex Negro.

Nel 2023 cura l’allestimento della mostra tecnologica “Pacem in arte” con opere di Lorenzo Lotto e Giambattista Tiepolo.

Nel 2023 progetta i Prodea led Studios, teatri di posa all’avanguardia per la produzione virtuale in tempo reale con il tracking delle telecamere.

Nel 2024 firma regia, scene e luci della trasmissione per Rai 3 “Masters of magic”.

Nel 2025 firma la regia, la scenografia, il lighitng design e la direzione artistica delle Cerimonie di Apertura e di Chiusura dei World University Games. Per la televisione nello stesso anno firma scenografia, lighting design e direzione della fotografia della trasmissione Comedy Central prodotta da Paramount +.

 

Alessandro Marrazzo e membro di diverse Fondazioni, è autore Siae e membro delle principali associazioni di categoria: l’ASC – Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori, l’AILD - Associazione Italiana Lighting design e dell’Accademia Internazionale della Luce.

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Alessandro Marrazzo was born in Turin. During the years he attended the city’s art high school, he also studied and worked in the studios of leading international artists such as Gilberto Zorio, Marco Gastini, and Luigi Mainolfi.

Between 1989 and 1997, he collaborated steadily with the company Il Granserraglio, contributing to all their theatrical productions, exhibitions, and large-scale open-air Urban Theatre installations.

In 1990, he worked at the theatrical and film costume atelier of Roberto De Valle, and in the same year began signing his first theatrical productions.

From 1991 to 1993, he was Technical and Production Director at the Teatro Juvarra in Turin.

In 1992, he designed the sets for Per cessare di essere ombre directed by Vincenzo Amato, produced by Teatro delle Trasmigrazioni, and for the Teatro Stabile di Aosta he created the sets for J. Tardieu’s play Neppure il tempo di dire AH!, directed by Franco Cardellino.

In 1993, he graduated in Set and Costume Design from the Accademia Albertina di Belle Arti in Turin, with a thesis on the theatre of Carlo Goldoni. In the same year (and again in 1996), he designed the exhibition stand for ETI – Ente Teatrale Italiano at the Turin International Book Fair. Also in 1993, he was a lecturer in set design for Professional Training courses for sound and lighting technicians, promoted by the Piedmont Region and the European Social Fund.

In 1994, he began his collaboration with Valter Malosti, maestro Ezio Bosso, and Teatro di Dioniso, signing numerous productions: Susn by Herbert Achternbusch (Asti Teatro Festival, 1994), Tristi amori by Giuseppe Giacosa (1995), Un poster dei Cosmos by Lanford Wilson (1996), La stanza d’alabastro, and Canto alle nostre menti assediate from Emily Dickinson (both directed by Valter Malosti).

In the same year, he designed the exhibition Eduardo – Frammenti, dedicated to Eduardo De Filippo, and began his work in cinema with the film La seconda volta, produced and starring Nanni Moretti and directed by Mimmo Calopresti.

In 1995, he curated the exhibition Il Cuore dell’Unità on Ellekappa and Michele Serra.

In 1996, he created Ezio Bosso’s performance Studio per contrabbasso e ombre and designed the sets for the film Giro di lune tra terra e mare by G. M. Gaudino, in competition at the Venice Film Festival.

In 1997, he continued his collaboration with Valter Malosti with Ballo in maschera by Mikhail Lermontov (Teatro Stabile di Brescia), and with Ezio Bosso on the musical opera Alcina. That same year, for cinema, he worked on Mimmo Calopresti’s La parola amore esiste and contributed to two other feature films: Tutti giù per terra by Davide Ferrario and La Medaglia by Sergio Rossi.

In 1998, he designed the sets for Fulvio Wetzl’s Prima la musica poi le parole and Davide Ferrario’s Guardami, presented at the Venice Film Festival, earning a nomination for Best Production Design at the Ciak d’Oro awards.

In 1999, he worked on Le sciamane by Anne Riitte Ciccone and Preferisco il rumore del mare by Mimmo Calopresti, presented at the Cannes Film Festival.

In 2000, he designed Isabella Sandri’s Animali che attraversano la strada and Matteo Petrucci’s Ascolta la canzone del vento.

In 2001, he collaborated once again with Mimmo Calopresti on La felicità non costa niente.

In 2003, alongside G. M. Gaudino, he designed the sets for Euripides’ Il Ciclope, directed by Mimmo Calopresti.

In 2004, he worked on Giacomo Martelli’s The Listening – In ascolto and Luciano Melchionna’s Gas.

In 2005, he designed the sets for 7 Km da Gerusalemme, based on the novel of the same name and directed by Claudio Malaponti.

In 2006, he won the prestigious international award Chioma di Berenice for Best Production Designer, for L’aria salata by Alessandro Angelini (also earning a nomination for Best Production Designer at Diamanti al Cinema) and L’abbuffata by Mimmo Calopresti.

In 2007, he created the prime-time TV show Danger for Italia 1, hosted by Marco Berry.

In 2008, he returned to opera with Rossini’s Il Barbiere di Siviglia directed by Mimmo Calopresti, and in the same year worked on Calopresti’s documentary La fabbrica dei tedeschi, presented at the Venice Film Festival. He also designed sets for La straniera by Marco Turco and Alza la testa by Alessandro Angelini.

In 2009, he created the sets for Corrado Guzzanti Recital.

In 2010, he designed Luciano Melchionna’s staging of Giuseppe Patroni Griffi’s Persone naturali e strafottenti.

In 2011, he directed and designed the Rai 2 program The Secret, and also wrote and directed a TV commercial for Digestivo Antonetto.

In 2012, he designed the sets for the Rai 1 series Altri tempi, directed by Marco Turco.

In 2013, he designed the sets for Ammutta muddica, the stage show (later film) by Aldo, Giovanni e Giacomo, directed by Arturo Brachetti. That same year, he set up the Museo della Magia in Cherasco, designed the stage for Gaetano Triggiano’s Real Illusion (directed by Arturo Brachetti), and directed Mindshock with Marco Berry.

In 2014, he directed and designed The Prestige – Il musical che si balla with Gabry Ponte, and began his ongoing collaboration with Masters of Magic, the world leader in TV productions, live shows, and major events dedicated to the world of magic. In the same year, he also worked on Stefano di Polito’s feature film Mirafiori Lunapark.

In 2016, he patented his invention Lighting Touch, an innovative 360° interactive video projection system. He was Artistic Director of the Canale 5 prime-time show Masters of Magic (hosted by Jerry Scotti and Walter Rolfo) and designed the sets for Ivano De Matteo’s La vita possibile, starring Valeria Golino and Margherita Buy, which earned him a nomination for Best Production Designer at Le Professioni del Cinema awards. From 2016 onwards, he has directed and designed eight editions of the Masters of Magic World Tour.

In 2017, he created the immersive multimedia exhibition Piet Mondrian – Universale.

In 2018, he directed and designed L’arte di realizzare l’impossibile with Walter Rolfo, created the multimedia exhibition Bob Kennedy – The Dream, and designed the sets, lighting, and special effects for the musical A Christmas Carol.

In 2019, he realized the immersive multimedia exhibition Destinazione Luna – Il futuro è adesso.

In 2021, he produced Cuneo Provincia Futura. La più grande mostra a cielo aperto, featuring ten monumental multimedia installations across four cities simultaneously.

In 2022, he designed the sets and lighting for the 25th anniversary of Alex Negro’s Sunshine Gospel Choir.

In 2023, he curated the technological exhibition Pacem in arte, showcasing works by Lorenzo Lotto and Giambattista Tiepolo, and designed Prodea Led Studios, state-of-the-art sound stages for real-time virtual production with camera tracking.

In 2024, he directed and designed the Rai 3 broadcast Masters of Magic.

In 2025, he signed the direction, set design, lighting design, and artistic direction of the Opening and Closing Ceremonies of the World University Games. In the same year, for television, he designed the sets, lighting, and cinematography for a Comedy Central program produced by Paramount+.

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Alessandro Marrazzo is a member of several Foundations, an author registered with SIAE, and a member of leading professional associations: ASC – Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori, AILD – Associazione Italiana Lighting Design, and the International Light Academy.

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